La risposta è “a un sacco di cose”!
1. Permettono di fare diagnosi, vale a dire capire da che tipo di patologia è affetto il paziente.
2. Entrano a far parte della anamnesi, cioè l’insieme di informazioni di cui l’odontoiatra è a conoscenza che riguardano la salute del suo paziente.
3. Spesso vengono usate prima, durante e dopo alcuni trattamenti per essere certi che la terapia sia andata a buon fine.
Utili queste radiografie, non credete?!
Inoltre grazie a giubbini protettivi fatti appositamente le radiazioni vengono bloccate e quindi le procedure sono ulteriormente sicure.

Fonte: ANDI www.andi.it

Leave a Reply